Ibm e Harvard lanciano una “rete” alla ricerca di celle solari innovative
- mercoledì, 14 gennaio 2009, 8:55
- Internet, Scienza e Tecnologia
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World Community Grid, la più grande rete pubblica umanitaria esistente, lanciata dall’Ibm e dall’università americana di Harvard, cerca di sfruttare le sue potenzialità alla ricerca dei materiali organici migliori per realizzare celle solari più efficienti e meno costose. La fase pilota coinvolgerà i computer di una rete interna all’Ibm; in futuro l’azienda prevede di poter estendere la rete ai suoi clienti esterni. Per Alan Aspuru-Guzik, del dipartimento di Chimica di Harvard, senza la World Community Grid sarebbero necessari «circa 100 giorni di tempo computazionale per esaminare le proprietà elettroniche di ciascuno delle migliaia di composti». Grazie alla rete, invece, il progetto potrà essere completato in due anni invece dei 22 anni necessari con i sistemi di calcolo tradizionali. La ricerca intende scoprire e isolare molecole organiche che, una volta combinate, possano convertire una maggiore quantità di luce solare in elettricità e produrre quindi celle solari mo...
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